29lug

Doppio Sogno

Pasticche per dormire

E’ stato un sogno strano perché di quelli che si ricordano.
Venivo nella tua città dalla quale non so perché dovevo rientrare in serata, opera ardua e impossibile, eppure un pulmino alieno, ad un certo punto, passò a prendermi.
Ero riuscita a mettere le mie mani tra le tue, mani lunghissime, e ti avevo trovato come mai ti avrei immaginato. All’improvviso- dalla strada- il nostro luogo fu un bar, denso di odori e persone le cui facce il sogno me le ha regalate tutte, tra queste una suora sbigottita e incuriosita dagli intrecci delle nostre dita.
Una gentilezza tua infinita ma poi il tuo passare a tavoli più distinti e a donne decisamente più di classe di me mi riporta alla semplicità dei miei jeans senza cintura; pare strano, ma l’ho accettato come se fosse una cosa dovuta perché naturale nei fatti.
Così alla tua compagnia sostituisco ultime gocce di Campari rosso rimastomi nel bicchiere e ti guardo, ti fisso insieme a donne che un pò conosci già e con le quali ti intrattieni senza sentirle.
Forse sei un divo, forse sei rimasto nessuno, eppure il clacson di quel pullmanino che arriva, mandato chissà da chi e da dove, mi riporta con i piedi per terra, consapevole solo nella bocca di averti conosciuto perché tanta saliva e fumo resta.

inserito il martedì, luglio 29th, 2008 alle 13:44 nella categoria Pasticche per dormire. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

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