07ago

Le cose che odio in vacanza

Morosita's travels and trips


Via Petrosite.com

1. Rumore di busta di plastica ‘scrocchiosa’ nella stanza mentre hai appena preso sonno (in genere ad opera del ‘fesso di esposizione’ del gruppo che prepara le valigie di ritorno in netto anticipo mentre tu hai ancora steso al sole il costume nero di tre giorni prima e ti devi ricordare di comprare le cartoline )

2. L’etichetta della maglietta che ti graffia quando inizi a bruciarti le spalle.

3. Chi appena arriva in stanza schiaffa la valigia sul letto, magari anche sul cuscino, masssì che fa? Che poi magari un attimo prima le ruotine del trollerino avevano spiaccicato la cacchina del mastino del proprietario dell’albergo e poi te le sistemi dove la notte, si presume, appoggerai capelli e membra, che importanza ha?  Chissà, forse per molti rappresenta un rito di iniziazione o propiziatorio per la trombata vacanziera che si prospetta. Per me è Julio Iglesias che ha fatto proseliti (vd. fine post). 

4. Mi spalmi la crema dietro?” Come se per farlo occorresse un tirocinio di 8 mesi da Moira Orfei.
Se fai notare che, a te stesso/a, te lo fai da sola come risposta ricevi: “Eh jà”.
Se sei con polentoni:” Su, daaài..”. Se è un uomo, ti stuzzica con cose leggere del tipo che sei frigida o sulla via e che la sua ex avrebbe pagato al tuo posto.
Se la richiesta avviene mentre ti sei appena distesa fresca di spalmata, munita di cuffiette, e con spostamento inconsulto di sabbia da parte del richiedente, si arriva “a piesci fetenti” fino a ritorsioni del tipo: “Chi ti ha detto che ti dovevi mettere vicino a me? La spiaggia è tanto grande”.
(Non sottovalutate le richieste di donne a donne, statisticamente superiori a  quelle di uomini/donne, consapevoli forse del maltrattamento che ne riceveranno). 

5. Essere vicini di ombrellone di famigliola giovane con figlio/a scassacazzo che ti molesta mentre prendi il sole ma che non puoi fanculeggiare per il dannato tabù della madre che risiede in ogni femmina. Se poi la femmina ha la 4 di reggiseno è praticamente impossibile macerare nell’ impassibilità e occorre intrattenersi con formule di cortesia e farsi complice della madre del soggetto con giochettini stucchevolissimi del tipo: “Auuum, hai mangiato tutto tutto!”. Se la vacanza si protrae per oltre n. 5 giorni occorre anche offrirsi come ENTUSIASTA volontaria per rapido babysitteraggio del tipo: “Morosita, se mi faccio una doccia un attimo, che me lo tieni 5 minuti?”. In genere la madre non fa più ritorno. 

6. Passeggiatina per un gelato a notte fonda nel posto più di merda che ti sia capitato in sorte (mi vengono in mente scenari desolati di alcune località calabre, con tutto l’affetto che nutro per quella terra) dopo che hai mangiato a sbafo e hai rosicchiato pure i piedi del tavolo come stuzzichino di accompagnamento per l’ammazzacaffé.

7. Aspettare l’alba e fare quella cazzata monumentale di mangiare i cornetti e bersi il cappuccino, cose affatto digeribili e che rimandano alla pubblicità progresso anni ’90 in cui uno andava ad azzeccarsi con l’auto e c’era il rumore dello schianto in sottofondo, ragion per cui, IO, prima mi gratto ben bene, poi fingo un accenno di colite spastica per la quale solo riposo notturno e la propria toilette possono fungere da toccasana. Il rischio è che qualche crocerossino/a del gruppo possa immolarsi per farti compagnia, come se stessi morendo assiderato sull’Everest, e dopo ti tocca effettivamente andare in bagno e simulare fulmini e tempeste.

8. Essere invitati a guardare le stelle e sorbirsi il fesso di turno che millanta costellazioni inesistenti e con quella scusa ti passa a chiedere del tuo segno per poi trovartelo con la coscia pronta all’assalto e la mano vagante altezza tetta (se si ha la sfortuna nera di trovarsi in vacanza la notte di S. Lorenzo è pressoché impossibile sottrarsi al macabro rituale o accampare scuse).

9.Non collaborare a controllare, prima di ripartire, che siano chiusi rubinetti, luce, gas, etc. con il risultato che Morosita, per i due mesi successivi alla vacanzuola, controlla spasmodicamente giornali locali di quarta categoria e telegiornali regionali per sapere se sia poi avvenuta una detonazione e  se quella simpatica della vecchina che ti ha fittato casa non vi abbia rimesso le cuoia.

Altri punti a venire, anzi..fatevi sotto!

inserito il giovedì, agosto 7th, 2008 alle 22:48 nella categoria Morosita's travels and trips. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

8 Responses to “Le cose che odio in vacanza”

  1. Mitì says: Inviato il giovedì 7th agosto

    Ecco, ora mi capisci quando scrivo”Perché è bello non andare in vacanza” (con l’età si diventa intolleranti, ma si vive più tranquilli ;-* )

  2. Morosita says: Inviato il giovedì 7th agosto

    E certo che ti capisco. Anzi, sto già accarezzando l’idea.

  3. Carlos says: Inviato il venerdì 8th agosto

    Vediamo se abbiamo qualcosa in comune:

    Punto 1: frequento spiagge civilizzate quindi la cosa non mi tange
    Punto 2: l’etichetta che gratta è un problema esclusivamente femminile. Le solite fastidiosine!
    Punto 3: su questo forse ho peccato… ma solo in gioventù.
    Punto 4: nella mia vita ho spalmato ettolitri di doposole. Ormai sono diventato un the cream-machine.
    Punto 5: vedi punto 1
    Punto 6: la passeggiatina con cono gelato io non la vedo poi così male. Anzi, può alludere ad una nottata di oral-sex
    Punto 7: cornetto e cappuccio all’alba… roba da studenti. Ormai siamo fuori target.
    Punto 8: cazzo… quanto a romanticismo sei proprio a zero. Eppure sono sicuro che durante qualche notte di S.Lorenzo si sei concessa pure tu
    Punto 9: una volta a me scoppiò il tubo della lavatrice e allagò l’appartamento e il piano sottostante. Dovettero chiamare i pompieri e buttar giù la porta. Io ero in Colombia.

  4. Paolo says: Inviato il venerdì 8th agosto

    Ciao, passavo a vedere chi sei e ti lascio un saluto.
    Esposito.

    P.s. (non dipende da me quanto “posto” ma da quanto mi telefonano)

  5. Morosita says: Inviato il venerdì 8th agosto

    Carlito, allora..
    il punto 9 mi ha seriamente inquietato.
    *
    In quanto alle allusioni romantiche sul mio conto mi sono “illuministicamente” offesa.

  6. Morosita says: Inviato il venerdì 8th agosto

    Un piacere Paolo, passa più spesso che il tuo blog è ‘na favola ;)

  7. Kluz says: Inviato il sabato 9th agosto

    Purtroppo non posso “farmi sotto” : non sono assolutamente il tipo da vacanza al mare .
    Sarebbero quindi troppe le cose che non riscuotono il mio gradimento (quasi tutto).
    Il punto 8 però lo rimembro con piacevole affetto .
    Ricordare la scena dell’amico polipino/patata che ci prova con una tizia, sparando stelle, costellazioni (tra cui “Venere” … l’ amore ecc.) etc. un po’ a caso (consiglio di immaginarsi una cosa simil Verdone ) , salvo venir brutalmente e imbarazzantemente interdetto , poichè aveva avuto la sfortuna di beccare una che faceva Astronomia a Padova , è sempre una cosa bella .
    ——
    Ad ogni modo ero passato complimentarmi per l’ improvement della grafica del blog.

  8. Morosita says: Inviato il sabato 9th agosto

    Grazie, Kluz,sono contenta che lo trovi gradevole.
    Non sei tipo da vacanza al mare,e da cosa?!?
    La sfiga con l’astronoma padovana è insuperabile.

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