Pensieri in corso
Caramelle riflessive
Mi sono improvvisamente resa conto che alla mia età dovrei abituarmi ad una libreria nuova e ad un vaso di ortensia di un altro colore, eppure continuo a spolverare porcellane e vecchi scaffali.
Domani sorgerà di nuovo il sole, prenderò la stessa macchina per sedere in disparte, tornerò su quel cuscino scomodissimo imbottito d fiocchi di lana a fantasticare con gli occhi puntati sulle stelle fosforescenti del soffitto, quelle che dovevano formare una costellazione e invece sono rimaste Venus, unica stella in centro.
I centri commerciali non fanno per me, o forse sì, ma solo per il voluttuario e offerte stupidissime ma ragionevoli e allettanti dal punto di vista di un volantino. Ad esempio non fanno per me per impilare casse d’acqua in carrello e farci accucciare, volendo, un bambino con gli occhiali.
Questo era ad esempio uno di quei pensieri che faccio distesa a casa mentre sorveglio le mosche in entrata e i pensieri in uscita.
inserito il martedì, ottobre 21st, 2008 alle 23:48 nella categoria Caramelle riflessive. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




beh, ci sono pensieri peggiori. Il mio di oggi è che il peggiore programma per un week-end è sballarsi infilando le narici nel tostapane.