Col cavolo! (momento splatter)
Caramelle quotidiane 
All’alba di venerdì, in due riprese, ho vomitato anche l’anima (quella che resta di quella venduta al diavolo pur di vedere da vicino le pupille spiritate della Carfagna).
Non ho capito se fosse un virus o, come temo, il cavolfiore con la besciamella, piatto niente affatto PESANTINO alle 21 circa di sera (in terronia si magna tardi). Fatto sta che il giorno dopo vado da mia madre e anche lei: “Sai che ho preparato? Pasta e cavoli! A te piacciono“. Ieri sera vado a trovare la mia amica che è ammalata e lei, aprendo il frigo con aria curiosa: ”Uh, che dici, c’è un cavolo che mi ha portato mia zia ieri…ce lo facciamo?!”.
Al prossimo che mi dice la parola cavolo gli vomito nella borsetta o nel cappello, se è avvezzo ad indossarne.
inserito il martedì, novembre 25th, 2008 alle 10:58 nella categoria Caramelle quotidiane. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




E’ un cavolo di virus…