Da qui
Morosita in versiMille volte guardando da qui ho desiderato andar via,
fuggire dalle tende a strisce marroni che imprigionavano in pori grossi di canapa la luce.
L’alba sbiadita che guardai da qui fu quella del primo lutto, nonna Bice,
la notte, quella prima della maturità, lunga lunga di caffé,
la sera, un’attesa triste di un amore finito,
infine l’ultima, una pallida mattina d’inverno col sole bianco sminuzzato da nuvole al centro e mio padre immobile per l’ultimo saluto.
La sera, a quelle luci, dedico i sogni e i ricordi di viaggi passati e
ad ogni mio passaggio
prendono forma le voci e i rumori di tutta la casa.
E anche il mio cane riprende a saltare.
E la montagna in fondo è per sempre mio padre.
inserito il sabato, novembre 29th, 2008 alle 18:27 nella categoria Morosita in versi. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




