04mar

1982 b’cause

Chiseloricordamoro?, I racconti di Morosita

A nove anni per la prima volta mangiai un cracker. Mia madre ne comprò una busta gigante, eravamo felici a Sorrento, due mesi di vacanza nella nostra grande casa, un tavolo di ping pong e le lunghe nuotate.
Mio fratello vestiva con maglie a strisce, io adoravo una t-shirt  prestatami da mia cugina con Mickey Mouse sorridente con i guanti gialli, poi bandita causa tette incipienti. Avevamo un canotto con il quale  pensavamo di circumnavigare il mondo, leggevano “Tre uomini e in barca” e mi spiegavano le battute. Imparai a fare la capriola sott’acqua ma poi me ne dimenticai. Mio zio ci portava per chilometri al largo e sulle navi, poi, per farci riposare. Io nuotavo con un bracciolo sgonfio e quando ero stanca o mi mettevo a morto o le mie sorelle mi davano un calcio dritto dritto in culo e ripartivo come se niente fosse con il pezzo di sotto risucchiato al centro. E un giorno una medusa per due volte mi urticò.
Le mie sorelle erano adolescenti, con bikini, e splendenti; io di mestiere rompevo loro le palle. Mi si accontentava, anche ad uscire la sera. Il mio primo abbordaggio in discoteca, roba da pazzi, sembravo più grande…sempre le solite tette.
Mia madre ancora più bella, occhi neri come la pece e sorriso dolcissimo; amavo le sue sottovesti.
Mio padre il sabato pomeriggio, macchina oliva dopo un lungo viaggio, sudato, lungo tutti quei paesi con un sacchetto di biscotti di Castellamare quando ci andava bene.
L’Italia vinse ai Mondiali, sfilate per strade, quell’infanzia immortale, le bandiere e l’odore dell’olio abbronzante al mallo di noce o del Coppertone perché a casa mia essere mori è un rito tant’è che  27 anni dopo ‘sto blog.
Un salone con due balconi aperti e più giù l’odore del mare, i tandem e i risciò e un vecchio giradischi rosso che era di nonna Bice e un paio di 45 giri tra cui questo e qualche vecchio di Mal. E Nada, insieme a Paolo Rossi, fu quell’anno il mio mito e il mio primo perché.

inserito il mercoledì, marzo 4th, 2009 alle 19:37 nella categoria Chiseloricordamoro?, I racconti di Morosita. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

2 Responses to “1982 b’cause”

  1. radiowaves says: Inviato il mercoledì 4th marzo

    Ti hanno abbordato in discoteca a nove anni???? Ma che gente c’è a Sorrento?

  2. Morosita says: Inviato il mercoledì 4th marzo

    Lo sapevo!!
    Aspetta. Innanzitutto effettivamente io, complice il buio e le palle argentate girevoli, sembravo più grande benché vestita da bambina.
    Sembravo un’ adolescente, probabilmente, e il tizio non era forse poi così vecchio. Ricordo solo che mi invitò a ballare ma, se non erro, si rese conto subito del qui pro quo e andò altrove, verso un’amica delle mie sorelle, sempre se le connessioni sinaptiche mi funzionano.

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