Mangaddicted
Caramelle all'assenzio 
Non ho particolari dipendenze, ci rifletto, sì, non ne ho molte.
Non so fumare una sigaretta, ad esempio; se lo faccio, e l’ho fatto, non so cosa farmene del fumo in bocca, lo ingoio, poi lo sputo, poi faccio un misto di saliva e nuvolette, lo trattengo, e poi lo risputo lo stesso.
Mi piace bere, ma un paio di bicchieri a pasto e mi piace soprattutto il vino rosso. Amo il Primitivo di Manduria soprattutto e il Lambrusco, sapore rassicurante e infantile. Anche il Barbera.
Amo qualcos’altro ma che non dirò qui perché proprio scema non sono, ma sono consapevole che se lo dicessi diventerei tra le blogger più seguite. Anche se mettessi qualche foto lo sarei ma non so se accadrà oppure accadrà presto, boh.
Amo a dismisura la cioccolata. Il mio sogno prima di morire è quello di prepararmi una vasca piena zeppa di cioccolato fuso e mangiarlo tutto (immergendomi con un vassoio di profiteroles e nutella in un secchio rosso poggiato a terra di fianco alla vasca).
Queste, in breve, le mie passioni che potrebbero diventare dipendenze ma proprio per questo le evito.
Poi ce n’è un’altra e già sorrido e so che molti tra voi lo faranno tra qualche nanosecondo.
Se almeno una volta all’anno, come la Francia, non vado a vederlo divento intrattabile e furibonda.
Si chiama Pino Mango e se lunedì non salta fuori un posto per il mio, se non ricordo male, 17 esimo concerto a cui assisto da quando avevo tredici primavere, giuro che vado al botteghino e insulto la signorina dicendole come minimo:
“Brutta tettuta con il push up, chi ti credi di essere, la sorella da discount di Belen Rodrigues o l’amante sfigata di Claudio Lippi scaricata da Marzullo? ! E questo manicure alla francese, poi, è demodé ed è applicato veramente, veramente, molto male. E quei capelli, poi…aridi, come uno scopino della toilette piano terra del Jolly Hotel di Mondragone prossimo al pensionamento”.
inserito il sabato, marzo 7th, 2009 alle 18:36 nella categoria Caramelle all'assenzio. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




Lo trovi il biglietto, lo trovi. E’ Mango, mica gli Stones
Mi duole contraddirla, Radio, ma è tutto esaurito e già da qualche giorno.
La tipa mi ha suggerito di fare la mentecatta la sera del concerto e vedere se vi sono rinunciatari, come la sua esperienza -a sua detta decennale- insegna.
P.S.
Oh, che Pino Mango riempie ai concerti non ci crede mai nessuno
Noi tutti attendiamo la svolta sexy di questo blog
Egregio Architetto,
che onore riceverla in questo spazio…
Non mi si tenti, non mi si turbi e non mi si conturbi, che io sono una blogger AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO.
(che poi non potrei mai uguagliare la sensualità della di lei fascinosissima consorte