17mar

Brother in law/love

Caramelle riflessive, Morosita's travels and trips

In ogni famiglia si incarna una persona.
Da generazioni circolano DNA di tante persone poi, all’improvviso, come un leviatano ne nasce una che magari ti mette al mondo. Poi si reincarna, prende le sembianze di uno che con la tua famiglia non c’entra niente e invece non è vero.
******************


Ieri sono stata in campagna, quella aperta, quella vera, non quella che pensano i milanesi o i napoletani ignoranti di geografia ed altitudini quando vanno a Benevento.
Ci mancavo da diciotto anni, da quando ne avevo diciotto, e ieri, in auto, discorrevo con mia nipote di patente, con questa bella ragazza di diciotto anni.
Un albero maestoso di mimose ci aspettava, a fianco un enorme eucalipto e colline verdi e vigneti e ulivi e montagne e valli a perdifiato e i fiori piccoli che raccoglieva la più piccola e dolcissima nipote, quella che porta il nome di mia sorella perché è un nome molto bello. 
I suoi genitori hanno il volto solcato dal sole e le mani rispettose di Gesù. Il camino è sempre acceso e i galli la sera non si beccano più. 
Lui all’improvviso si è fermato a guardare commosso e fiero ciò che i genitori hanno fatto per lui e ciò che lui ha portato quel giorno da loro, davanti a uno scenario di grano e quasi stelle. Uno sguardo dentro una battaglia difficile da attraversare, la sua famiglia con la sua, e più in là una macchina parcheggiata. Importante.
Non so se sia possibile voler così bene a un cognato -la reincarnazione di mio padre- come a un fratello.

inserito il martedì, marzo 17th, 2009 alle 00:38 nella categoria Caramelle riflessive, Morosita's travels and trips. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

Lasciami un commento