17mar

Tema: I valori. Scrivi tutto quello che ti viene in mente stabilendo un parallelo con cose commestibili.

Caramelle all'assenzio, I racconti di Morosita

Questo spazio per me è sacro e alle volte vorrei che non lo conoscesse nessuno.
Lo conoscevano due tre persone all’inizio ed ero felice e mi bastava.
Ora, spesso, l’interiorità ha ceduto il passo alle descrizioni.

Ore 17 interno di me stesso, corridoio adiacente al cuore
            tristezza leggera, ma che si poggia a placche, per terra è sporco, anche appiccicaticcio 

Ore 20 nessuna cosa potrà più farti tornare indietro, pezzo di stomaco sottile e dolente, sei andato via con   lui che ti ha portato a spasso e poi ti ha depositato lì, troppo vicino al colon e al duodeno. E il coledoco piange e ne soffre, sente male

Interno, notte: una donna stanca, con i capelli neri e gli occhiali che le scendono sul naso, siede di fianco ad una lampada verde. Confonde spesso i sogni con le illusioni, non sopporta le domande ma ne risponde. E’ gentile.

“La vita e i valori”, oggi facciamo questo tema ragazzi, ma prima pulitevi le mani dal pennarello di prima e soprattutto la bocca.
Allooora, sapete tutti cosa sono i valori, giusto?
La famiglia, la religione, l’amicizia, quali altri vi vengono in mente? Su, ragazzi! Vi voglio partecipi, avanti!
Qualche mano alzata, chiudo il registro, mi alzo, penso ai valori.
-”I valori, miei alunni, questa volta il temo lo faccio io”.
-”Avanti su, inizi a scrivere, la vogliamo partecipe, signora maestra”.
“I valori sono una cosa che gli esseri umani tengono in tasca, come le caramelle, avete presente?
Se hanno voglia la scartocciano, sennò no.
Voi provate a chiedere: “Ciao, Essere umano che hai un valore in più? “. Probabilmente lui lo avrà e te lo darà..ne ha talmente tanti.
Se la sera non ne hanno voglia, si tolgono la giacca o il cappotto, ne svuotano le tasche, e insieme a chiavi, qualche centesimo, il biglietto della metro sgualcito, posano l’astuccio con i valori.
Il giorno dopo se se ne ricordano o se ne hanno bisogno lo rimettono in tasca e inizia un’altra giornata.
Conclusione: i valori servono e sono importanti, soprattutto quando si ha il mal di gola o uno si affoga con la saliva”.

A voi è mai capitato di affogarvi? A me sempre, ma le caramelle non le mastico e non credo risiedano in esse potenzialità taumaturgiche. Fanno venire carie ai denti e poi il dentista farebbe ancora più male, no?
Comunque ho finito, ragazzi, domani ve lo porto e se ho sbagliato voi mi corriggerete, va bene?

inserito il martedì, marzo 17th, 2009 alle 20:19 nella categoria Caramelle all'assenzio, I racconti di Morosita. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

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