Archive for marzo, 2009
Una capa di casso sulla neve con le ruote mezze lisce.
Caramelle quotidiane, Morosita's travels and tripsQuesta sera io mi faccio i complimenti, sì, e me ne faccio tanti tanti tanti. Sono stata un’incosciente oggi, so che non dovevo fare quello che ho fatto, che è stato rischiosissimo, e che la Polizia ci ha chiaramente invitato a desistere soprattutto quando io ho candidamente confessato: “Non ho le ruote termiche!”. Ebbene sì, [...]
Marcati dalla possibilità di scappare
Caramelle riflessiveVedi, io ora ti spiego. Normalmente io non avrei paura di niente e credo che non farei nulla di quello che tutte le altre genti fanno. Il problema è che ci si stanca e ci si arrende ma l’importante è farlo con la consapevolezza del viaggio. Io non mi fermerei da nessuna parte e chi [...]
Del perché amo Napoli
Chicchi amariSincerità di Arisa modificata per il Napoli – “S’adda Signà” Dopo Novembre-”Lavezzi”, ecco subito sfornata un’altra perla. il testo si fa commovente a quattordici secondi dalla fine. E Forza Napoli, o’ frà!
1982 b’cause
Chiseloricordamoro?, I racconti di MorositaA nove anni per la prima volta mangiai un cracker. Mia madre ne comprò una busta gigante, eravamo felici a Sorrento, due mesi di vacanza nella nostra grande casa, un tavolo di ping pong e le lunghe nuotate. Mio fratello vestiva con maglie a strisce, io adoravo una t-shirt prestatami da mia cugina con Mickey [...]
doppio outing con panna
Caramelle riflessiveVoglio bene ad una persona. Le voglio quel tipo di bene profondo che provi per una persona che nella metro ha sbagliato fermata e resta smarrita fin quando non imbocca la successiva. Non è voglia di aiutarla, di soccorrerla, di cavarla dai guai, ma solo di guardarla, di studiarne le mosse e scoprire che quel [...]
HOPE
Chicchi di caffèNon sono mai stata più impaziente e infelice di ora. Desidero che tu stia meglio ma soprattutto per l’egoismo che mi caratterizza. Non saprei prendermi cura abbastanza di te, non saprei che farmene di un bamboccio costruito a valzer viennesi e Strawinsky a colazione. Tra l’altro parli diversamente la mia stessa lingua. Eppure con [...]
A yellow moon
Chicchi di caffèIo amo questa canzone e amo tutti i miei passi che l’hanno scandita a suono di tacchi e suole di gomma. I know your window and I know its late I know your stairs and your doorway I walk down your street and past your gate I stand by the light of the four way [...]
Flush
I racconti di MorositaChe fossi pazza, diciamocelo, lo avevamo capito da un pezzo, eppure io amavo la tua follia mentre le tue zuppe erano schifose. Ho riso, ho riso forte a leggere che hai preso il primo aereo da San Miguel per tornare in mezzo alla neve. E tutto questo per un litigio e perchè ti hanno tolto [...]
Miss y
IncontriMi mancherai, amore mio. E’ strano ma le giornate appariranno leggere, governate solo dal vento, da quella leggera brezza che ogni volta escludi sbattendo forte le finestre. E’ sembrato un tempo eterno eppure sta per finire, e coincideranno i miei silenzi con i tuoi ricordi di noi. Non mi è permesso scriverti di persona [...]
Fuck you very very much
Fuck youE’ mezzanotte e 02, è sabato sera, io sono in una posa molto molto sexy: vestaglia multicolor di pile, più o meno scrivo, e penso.. inauguriamo un’altra rubrica, và. Iniziamo con una che per quanto si sforzi, si risforzi e si eserciti in dizione, resta volgare: nelle pose, nella bocca, nelle mani, negli anelli, in tutto. [...]



