“Ciààatutti sono Nèèmi Letizia, ho disciottoanni e sono una ragazza italiana”
Caramelle all'assenzio, Caramelle spettacolariIl look è notevolmente migliorato, tra il cipria ottocentesco e il filo di perle modello eroina Pucciniana.
Ottimo il taglio di unghie monocolore, a discapito, ahimé, delle inflorescenze violacee dei tempi che furono.
Persiste un qualche problemino con l’occhialone a mosca ma sorvoliamo, appunto.
Sono stata felice di constatare che Noemi Letizia parli un inglese fluente, sappia “leggere” l’orologio, cosa che, di norma, si impara dopo una laurea a Cambridge, e sia a conoscenza che a Napoli vi sia “IL BORGO (DI NAPOLI)” nonché “UN castello”. Ma con dirondirondero.
Nondimeno apprezzo le sue abilità di dizione in entrambe le lingue, inglese e casoriano, soprattutto nei virtuosismi che solo un napoletano può carpire: “almeno fine e quando” (0.59).
Anyway, ricordatevi: “the day afther my birthdddEEEy“; “THHHRIUUU a.m.”; “very surpraaiis “ Fooo(r)mii” and THE BOOK IS ON THE TABLE.
Enjoy! ..aspéé, come si dice??!
P.S.
Ora non dite che sono acida..io sono molto dolsce.
inserito il lunedì, settembre 7th, 2009 alle 09:06 nella categoria Caramelle all'assenzio, Caramelle spettacolari. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




ieaaaaaaa un collierrrrrrr
assurda stupida ochetta che non capisci proprio una mazza…STATTE ZITTA!! Oh yeah
Noemi for president! (visto che sono passato?
)
Un onore averti qui. Il tuo post è decisamente migliore.
Grazie.