26Nov

Al nord farebbero lo stesso, i prof.?

Pillole tra i banchi

Qualche giorno fa “abbiamo fatto” i consigli di classe.
Loro. Io li scrutavo, uno ad uno, loro non se ne accorgevano. Intimiditi dinanzi alla preside che ho scoperto avere il mio identico curriculum e -non lo dico per piaggeria- è evidentemente una donna in gamba, un’archeologa, non a caso,” idealista” come una donna di lettere, ma pragmatica e “tassonomica” come una donna che scava la terra e poi ne ricava un Matrix (Harris, n.d.r.).
Dovete sapere che il grosso problema dei professori del Meridione(solo?) è il MANCATO PRANZO.
Ultma ora: 13, 20. I consigli alle ore 14,00.
Vengono ad uno ad uno ad invitarmi ad una tavola calda à la page, idem le colleghe più anziane delle quali divento subito beniamina. 
Loro non sanno che la sottoscritta deve UN MOMENTO MOMENTO stampare TUTTE le programmazioni tant’è che declina l’invito ed innesca una battaglia corpo a corpo con tutte le stampanti della scuola nella penombra del primo pomeriggio in quasi montagna.
Naturalmente non l’ho detto e ho condiviso il mio dramma con l’assistente tecnica che ha anche scoperto che la mia chiavetta USB, a mia volta prestatami, era foriera di virùs. 
Ho guardato l’ora: 13, 40 ed avevo appena finito e mi son chiesta: ma come avranno fatto ad ingozzarsi in poco meno di mezz’ora?
Io ho preferito la mia dignitosissima banana e siete pregati di non sorridere, neh!
Arrivata in perfetto orario, tzé, ai consigli vedo arrivare uno stormo di colleghi- colleghe preoccupatissimi: ”Morositaaaa, maaa, ma, dove, come, perché, quando……avremmo potuto aspettarti..!! Insomma, ma hai mangiato?”.
La più preoccupata era una, modello Jessicarabbit.
Un evidente caso di proiezione; la sua?

inserito il Giovedì, Novembre 26th, 2009 alle 19:37 nella categoria Pillole tra i banchi. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

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