11dic

tumor in tulle

Caramelle riflessive, I racconti di Morosita

La battaglia con il tumore è una battaglia contro il serpente che dorme, è fatta di silenzi e di aspettative che mutano senza dirlo.
E’ una cazzata dire che si è impotenti e non perché non sia vero ma perché è sempre la solita cazzata, come quelli che da grandi continuano sul compito a scrivere svolgimento.
In realtà non si è impotenti; si ha la potenza, il controllo sul dolore. Si ha tutto il tempo per prepararvici.
Al dolore morale, quello dell’anima, quello, insomma, che non fa male.
Per quello che fa male -invece-c’è poco da fare. Si assiste al dolore, alla disperazione, alle lacrime segrete, talvolta.
Io lui non l’ho visto piangere ma so esattamente se lo ha fatto e quando lo farà, ed è di questi equilibri che si nutre la vita a dispetto del tumore. Se non ci sono notizie (sconfortanti) nella notizia  in quella giornata si vivacchia sinanche entusiasti, si commenta la luce del sole, qualche personaggio pubblico; una strana, colepevole, euforia si impadronisce dei nostri gesti semplici, anche sollevare una padella o riagganciare la cornetta del telefono come se il tumore d’imnprovviso si fosse trasformato in una grossa rendita al totocalcio o al superenalotto.
Lui, in realtà, sta sempre lì, parassita infido di tante vite e di ciascuna delle loro ballerinissime emozioni.

inserito il venerdì, dicembre 11th, 2009 alle 23:44 nella categoria Caramelle riflessive, I racconti di Morosita. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

One Response to “tumor in tulle”

  1. Buzz says: Inviato il mercoledì 25th gennaio

    C’è chi lo combatte prendendo in giro la vita per evitare che essa prenda in giro chi si ama. Si può diventare acrobati, giocolieri e clown, creare lo show dei “gesti semplici” come tu li chiami. Se, poi, crei un personaggio davvero convincente, a lungo andare diventerà il tuo vero io.

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