13gen

Ping pong Ping. spring?

I racconti di Morosita, Morosita in versi

Giovanni taglia l’erba ogni giorno; di mestiere fa il giardiniere, pota le rose.
Claudia dalla sua finestra lo guarda e si incanta.
Il sole di febbraio è lo stesso di novembre. Inesistente. Un alone giallognolo dietro una coltre grigia a strati.
Giovanni spazza le foglie via; di mestiere fa il poeta, ama le foglie cadere.
Claudia dalla sua finestra lo guarda e si spazzola i capelli.
Il sole di ottobre è lo stesso di aprile. Incerto e quasi o ancora caldo. Un quadrato al tramonto aranciato.
Giovanni è disteso pancia all’aria in giardino, braccia scomposte; di mestiere fa l’assassino di se stesso, amava potare le rose e vedere le foglie cadere.
Claudia dalla sua finestra lo guarda e di spalle sorride; lei aveva da sempre capito.
Il cielo di maggio è lo stesso di settembre. Un flash caldoallegro e beffardo di metà mattino in piena faccia. Anche se si muore e una farfalla ti arriva sulla faccia.

inserito il mercoledì, gennaio 13th, 2010 alle 18:29 nella categoria I racconti di Morosita, Morosita in versi. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

One Response to “Ping pong Ping. spring?”

  1. radiowaves says: Inviato il giovedì 14th gennaio

    Bentornata

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