13Gen
Soffi
Morosita in versiDanzano amore,
gli occhi tristi dal destino incerto.
Valvole di anima a spasso,
a spicchi in soffitta,
evaporano di povere intenzioni di chi guarda piano.
Tu appoggi la mano,
la porta si muove appena,
mi guardi, con gli occhi mi sussurri che è preferibile non tornare indietro.
Soffre.
Mi prendi la mano, mi accompagni fuori, il freddo punge sui miei occhi poveri di lacrime spesso.
L’ascensore a due ante si chiude tagliando il vento delle scale fuori.
Sarà di nuovo notte per tutti.
inserito il Mercoledì, Gennaio 13th, 2010 alle 18:57 nella categoria Morosita in versi. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.



