Je n’aime pas le Carnaval.
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, Feste e ricorrenze espresso, Morosita in versiCredo che non vi sia festa più triste del Carnevale ed il clima umidiccio con una vena di gelo dentro che solo Febbraio in questi giorni.
La stessa sensazione di finta allegria con la plastica del tendone intorno, il puzzo di segatura sotto alle panche di ferro e il pagliaccio di fronte.
Intanto passano improbabili damine can can con nei posticci fatti dalle madri e mostri contemporanei comprati in tempo al discount. E i coriandoli bagnati per terra in grumi di cellulosa ammassati con un po’ di verde e rosso dentro.
inserito il domenica, febbraio 14th, 2010 alle 12:39 nella categoria Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, Feste e ricorrenze espresso, Morosita in versi. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




E “non mi piace pasquetta” e “a mare non vado” e “non mi piace il carnevale”…
Ma che è? La sagra della lagna?
Linguaccia da un vecchio lettore.
No, è solo Lasagna.
Riguardo alla seconda è molto male informato.
http://morosita.splinder.com/post/16811217/Al+mare%3A+vado+al+mare%2C+tu+vai+
E vabbene, Lei si che è un lettore attento, ma ancora una volta io mi riferivo:
1. agli eventi fuori stagione
2. all’espressione “Al mare”. Dite: ” A mare”, no?
Complimenti per la sua memoria storica, egregio (canutissimo?)lettore.
P.S.
Come sta? Non la sento da un po’…