10mar

Di Socrate e pizza chiena e “ooohi viitaaaa…”

Caramelle all'assenzio

Allora.
Da quando sono bambina sono abituata a fare una cosa: farmi piacere gli altri. Premetto che la religione non c’entra nulla, mi viene istintivo, come se avessi ingoiato manuali di antropologia e Socrate e la maieutica e tutto assieme. 
Credo che anche nella personalità più buia esistono lampi di luce ma il problema, il problema…il problema sono le personalità mediocri oppure gli ignavi.
Da questi non cavi un ragno dal buco ed è a quel punto che preferisci personalità nette. Anche nel male.
Con i miei alunni mi alleno a far questo, far uscire quello che loro hanno dentro e che non sanno di avere.
Con i colleghi non faccio niente. Con alcuni dialogo per gentilezza; con altri per empatia o affinità (di percorso automobilistico ;) , con altri, il minimo indispensabile; con altri, infine, non parlo, li guardo allo schermo mentre acquistano da Internet e penso a come è caduta in basso la scuola (e non solo).
Troppe, troppe braccia rubate alla “pizza chiena”. Ma poi canticchio “o’ surdato nammurato” e la bua passa in fretta.

inserito il mercoledì, marzo 10th, 2010 alle 19:37 nella categoria Caramelle all'assenzio. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.

One Response to “Di Socrate e pizza chiena e “ooohi viitaaaa…””

  1. pat37 says: Inviato il giovedì 11th marzo

    perchè tu non hai mai provato a comprare scarpe on line, per questo non puoi capire…cosa ti perdi, che in più la connessione è “gratis”!!!!!!!!!!!!!
    mi sa che abbiamo molto da imparare ancora tu ed io.
    meditiamo!

Lasciami un commento