Quanto può far male un cappello.
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, I racconti di Morosita, Morosita in versiUn cappello, di quelli comuni che portano i ragazzetti. Con la visiera.
Sul vetro di cristallo, trasparente. Un marchio stampigliato sopra.
Un cappello senza testa. Un cappello tutt’anima.
Mai avrei pensato di piangere in silenzio dopo aver ossevato per qualche secondo un cappello. Quel cappello.
Avrei voluto stringerlo forte, stropicciarlo e anche strapparlo e gettarlo a terra, forse.
Invece l’ho solo guardato e ho sfiorato con una falangetta il tavolo che lo sosteneva.
Lo sosteneva..
Ho chiuso i tre bottoni della giacca, a farmi ingoiare dalla rabbia e dall’ascensore. E da un dolore muto. Per il bene di tutti.
inserito il giovedì, aprile 15th, 2010 alle 00:55 nella categoria Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, I racconti di Morosita, Morosita in versi. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




non pubblicare
nn so cosa ci sia dietro, ma l’angoscia che traspare, che si evince tra le righe, mi rivela qualcosa che nn conosco e che nn conoscerò mai, ma si può condividere la tristezza affinchè diventi più sopportabile, ed oggi,io, voglio condividere questa tua,
tvb carissima Mora.
Scusa, mi sono accorta solo ora della tua raccomandazione. Vabbè è andata, andatissima, direi.