31mag
traccia falsa
I racconti di MorositaMi sono accorta di te quasi per caso. Non parlavi. Eri nell’ultima fila e mi guardavi.
D’un tratto ti sei fatta vicina ed è stato come un miracolo sentire che mi appartenevi così, in un lampo.
La naturalezza di ogni gesto, il tuo modo di rifugiarti per evitare di capire mi ha ricordato esattamente il mio quando schivo i pericoli per non piangere.
Scrivo così affinche tu non esista perché se è vero il contrario, allora io credo ai miracoli.
inserito il lunedì, maggio 31st, 2010 alle 11:15 nella categoria I racconti di Morosita. Se vuoi puoi seguire i commenti di questo articolo tramite RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un tuo commento, o un trackback dal tuo sito.




Affinità da ultima fila.