Archive for marzo, 2012
Di tutto
Caramelle riflessive, I racconti di MorositaLa gente ha bisogno di tutto perché ha paura del niente e ha paura di tutto. La gente ha bisogno di dirsi cose belle e di sentirsele dire e cerca gruppo, fa corpo, vorrebbe vivere insieme ma non se lo dice. Si abbraccia, frequenta corsi, si cerca, senza dirselo si fa compagnia. La gente è [...]
Di due tipi
Chicchi di caffè, Morosita in versiIn natura esistono due tipi di silenzio, quello degli alberi fermi quando c’è il sole e quello delle cose, quando la neve le copre. Entrambi spesso non coincidono con lo stato d’animo di chi osserva e vorrebbe far rumore.
Tin
Chicchi di caffè, I racconti di MorositaPerché, vedi, le cose da vivere fanno paura. Se le pensi, perché se le vivi le hai attraversate già. C’era uno che imparava a vivere, era nato una seconda volta e lasciava feriti per strada. Ma la sopravvivenza sua veniva prima. Come dargli torto? La supremazia dell’essere non la si desidera. Su corsia preferenziale si [...]
Non innamorarti di me
I racconti di MorositaNon innamorarti di me, non avvicinarti, io porto a spasso un cuore malato disincantato per apparire meno grave. Due occhi in cui sono entrate persone sbagliate, … due orecchie da cui sono uscite melodie mai suonate. Appartengo al punto della terra in cui gli angeli si sporgono per vedere se cadono giù. Tanto non cadono [...]
Il medioevale stanco
I racconti di MorositaDov’è ci è mancata la felicità, dove? Io lo so. Esiste un punto, in cui manca a tutti, e per davvero, ma non lo si dice. Si galleggia, si fa finta che sia, si usa l’agenda. Vi si appuntano pacate gioie, ricorrenze per finta. E si impazzisce di notte. Un calabrone impazzito, un’ape che punge [...]
Paresseuse
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessiveDico che oggi ero pieno di energia, avrei fatto quello che rimando per giorni e poi, stasera, ancora, un’improvvisa stanchezza. Devo scrivere un milione di cose, concludere cose e invece no. Una stanchezza che viene dal corpo ma prima ancora dal cuore. Anzi. Da quel cristallo trasparente denominato anima.
Un insegnante
Caramelle riflessive, I racconti di MorositaUn INSEGNANTE. Un insegnante è ancora un ragazzo, con barba, occhiali, talvolta pochi capelli o le tinte mal fatte, lineamenti antichi con la pretesa di essere recenti, con l’involucro ‘da grande’, solo che lui non lo sa. E non lo sanno nemmeno quelli a cui insegna; i ragazzi. I mille ragazzi che gli attraversano le [...]
Te voglio bene assaje
Dediche di zucchero, Feste e ricorrenze espressoQuante volte te l’ho dedicata, tante di quelle volte che non lo so né io, né tu perché non te l’ho mai detto. Se te l’avessi detto l’avresti saputo e le volte in cui lo hai saputo te ne sei sempre andato. Così fai finta che sia tutto in una canzone che, se vuoi, ascolterai [...]
Mnestiche
I racconti di MorositaHai messo il profumo. L’ho sentito subito. L’ho percepito come un rituale di rispetto. L’ho odorato tutto, l’ho riconosciuto, ne sono stata invasa. Mi ha ricordato qualcun altro ma non te l’ho detto. Anche perché eri tu, quando credevo che potesse essere per sempre.



