Noi che la neve.
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessiveLa mia neve non parla italiano. Parla francese, e pure un francese strano. La mia neve è silenzio, è finestra con l’ovatta fuori e odore di legno di parquet sotto ai piedi. E’ mite, tiepida, lieve e oggi qui non cade. Ma la neve in fondo l’aspettiamo tutti. Come una manna dal cielo, un guanto [...]
“Questa è la M.W.L. di New York…il vostro clair de lune”.
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessiveTutto passa, passano le tristezze, i ricordi, passano gli amori, le rabbie, le aspettative. I giorni passano, e facciamo finta che non ce ne accorgiamo. E non avrei creduto che sarebbe stato tanto difficile “farmi grande”, non solo come vecchiaia ma dal punto di vista delle moltitudini che contengo e che freno per non farle [...]
Nuda – lettore – a dieci centimetri da te.
Caramelle quotidianeStamattina trovo un messaggio. “Vorrei comprare il tuo libro di poesie. Ho letto le prime pagine e ho capito molte cose…”. Una persona che non conosco ma che conosce le mie parole. Mi è venuto da piangere. Mi sono sentita nuda, fragile, puerile, nascosta, esposta. Ma più di tutto ero commossa. Un uomo insospettabile, di [...]
Ciao, poeta
Caramelle quotidiane, Feste e ricorrenze espressoVitalmente ho pensato a te che ora non sei né soggetto né oggetto né lingua usuale né gergo né quiete né movimento neppure il né che negava e che per quanto s’affondino gli occhi miei dentro la sua cruna mai ti nega abbastanza e così sia: ma io credo con altrettanta forza in tutto il [...]
Enfin..Fratello libro
Caramelle quotidiane, Chicchi di caffè, Feste e ricorrenze espressoHo pubblicato il mio primo libro di poesie. Lo dico con estremo pudore e lo scrivo qui perché possa ricordarmi, un giorno, di averlo fatto oggi (ch poi è anche San Francesco..).
Ridi, pagliaccio
Caramelle quotidianeNon rido più, non scherzo più. Alla fine detesto questa schizofrenia comunicativa, questi due fili che partono dal mio cuore. Dovessi essere come sono, sarei triste, sarei spaventata, sarei sola e soprattutto non riderei. Come se mi fosse richiesto essere un pagliaccio. Da tutti. Da me.
Sposa bagnata
Caramelle quotidiane, Chicchi di caffèUna bambina vestita di bianco, una nuvola buffa sollevata tra le navate di giorno e la pioggia fuori. Turisti e rom a sbirciare dentro. Io sezionavo solo pensieri e osservavo le scarpe e i vestiti di quelli arrivati in ritardo. Mentre la bambina ondeggiava e lui sorrideva, io per scherzo immaginavo e anche nel gioco mi [...]
updating
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessiveIl mio blog, uno spazio intimo dove entro in punta di piedi solo quando ho voglia. E ultimamente non ho avuto il tempo. Il tempo. Sono successe cose belle, inattese, soddisfazioni. Cose che sono accadute e che devono ancora accadere. Cose che mi hanno fatto sentire leggera sulle punte dei piedi, quasi capace di volare [...]
Tumore
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, I racconti di MorositaChe poi ti dicono che il morto è meglio ricordarselo da vivi e mentre tu non obbedisci, ci rifletti: è un paradosso. E allontanano gravide e bambini e te, se hai troppo paura nel vederlo cerato in volto e disteso. Questa volta io ti ho vestito, come una donna nel tempio con Cristo, ho rispettato [...]
Tracce mnestiche impongonsi
Caramelle quotidiane, Chicchi amariAvevo scelto di non ricordarti ancora “per viverti” , secondo quell’insensata pretesa che si ha quando si perde una persona cara da poco e si finge con se stessi di accontentarsi della sensazione eterea di una qualche presenza reale accanto. Poi sono stata costretta a mettere in piedi presto il tuo ricordo, trattandoti appunto da persona morta, [...]



