11Mar

Pulp spoon river 2010

I racconti di Morosita

Mi spararono a venti anni ma non ebbi male al petto, più che altro mi colpì il calore del fiotto che schizzò sul viso e alla gola e sotto al mento. Un poco anche dietro le orecchie. 
Poi si rapprese tutto e si impiastricciarono le dita quelli che per primi afferrarono il mio ultimo respiro e se [...]

11Mar

La donna al poliziotto ma non è autogrill.

I racconti di Morosita, Morosita's travels and trips

Ma dico: funziona così.
Se una continua ad impacchettare panini e fissa il glass trasparente ma opaco nelle strisce di ditate che vi separa senza alzare per  non più di un secondo e mezzo lo sguardo verso il tuo nascosto da una cazzutissimo berretto di divisa che ripeti per la terza volta: “Ma come, non l’hai festeggiata la [...]

28Feb

Assaje

Caramelle riflessive, I racconti di Morosita

 Il signore si avvicinò al bar, pantaloni pesanti di flanella lisi in basso, dolcevita marrone dentro, mani stanche di periferia. Appoggiò i gomiti e scelse; perlomeno così credette.
Delle unghie finte premevano sul cellophane dei panini; dalla visiera tesa, la ricciolina distratta lo guardò: cosa poteva mai desiderare quel vecchio salito su un treno costoso?
-”Quello lì, sì- intimorito dal vellutino [...]

15Feb

Il vecchio Tom vi scrive.

I racconti di Morosita

C’è stato un momento esatto in cui ho desiderato morire. Di solito avviene quando perdi un genitore. Nessuno più che ti accudisca; che ti chiede con disinteresse come stai. Nessuno più.
Stanotte, per puro caso, ho desiderato di morire.
In fondo desideravo solo un bicchiere d’acqua e ritrovare l’esatta pagina del mio romanzo lasciato lì ieri sera, [...]

15Feb

“Si ricorda? Tirava vento e lei mi chiuse il bavero del cappotto”.

I racconti di Morosita

Mi sono innamorata di lei sostanzialmente perché nelle foto aveva la barba sfatta e perché dava poca attenzione a qualunque cosa provenisse da me o gliene dava quando aveva voglia. Il tempo con lei sapeva essere interminabile e rapido e violento come una frenata in discesa.
Si ricorda? La importunavo nei momenti più strani, quando doveva [...]

13Gen

Madonna con Predellino

I racconti di Morosita

Mi ha confessato di essere stata e di essere ancora depressa.
L’avevo intuito.
Troppo sprofondati gli occhi a mandorla nelle guance paffute da matura infante.
Ho finto di stupirmi. E’ quello che faccio ogni qual volta intercetto un’anima.
Io faccio l’intercettatrice di anime ed è un mestiere pericoloso, quasi come mantenere l’equilibrio di una sciabola nel vento.
Si affidano al mio [...]

13Gen

home

I racconti di Morosita, Morosita in versi

“…nelle case accadono cose, si consumano pelli ed eventi, si cambiano le strade e le direzioni del cuore. Si perdono amanti, muoiono cornici, passano stagioni e scoppiano lampadine o si consumano saponette.
Si muore nello stesso letto dove la notte si pensa o si è dormito una vita intera.
E il piumone per un giorno lascia spazio [...]

13Gen

Ping pong Ping. spring?

I racconti di Morosita, Morosita in versi

Giovanni taglia l’erba ogni giorno; di mestiere fa il giardiniere, pota le rose.
Claudia dalla sua finestra lo guarda e si incanta.
Il sole di febbraio è lo stesso di novembre. Inesistente. Un alone giallognolo dietro una coltre grigia a strati.
Giovanni spazza le foglie via; di mestiere fa il poeta, ama le foglie cadere.
Claudia dalla sua finestra [...]

11Dic

tumor in tulle

Caramelle riflessive, I racconti di Morosita

La battaglia con il tumore è una battaglia contro il serpente che dorme, è fatta di silenzi e di aspettative che mutano senza dirlo.
E’ una cazzata dire che si è impotenti e non perché non sia vero ma perché è sempre la solita cazzata, come quelli che da grandi continuano sul compito a scrivere svolgimento.
In realtà [...]

30Nov

bon, sai

I racconti di Morosita, Morosita in versi

 
Mi deciderò a parlarti e tu non saprai quando.
Alle volte le persone diventano api sui fiori.
In un istante, una piega, un’ansa si fermano gli odori, i sogni, le delusioni, le aspettative di una persona.
I miei non si sono fermati, ma si sono mescolati tutti assieme e faccio fatica a riconoscerne uno per uno quando scopro [...]