Ali a riposo
Morosita in versiVorrei, tu mi dicesti, essere un gabbiano.
Io sono solo una farfalla che sbatte su un vetro le ali, ti risposi.
Ora ti guardo, e sembra così strano.
Rifugiarmi tra le ali senza paura di essere schiacciata.
E sono io mentre tu sei gabbiano.
stanze per la nostra giostra
Morosita in versiTi ho amato perché ho riconosciuto il tepore dei tuoi panni attraverso la tua pelle,
odoravano di niente quelle stanze eppure i nostri passi divenivano anche odori quando andavo via.
Sentivo ancora quel tepore sul fazzoletto improvvisato che era la mia mano e fingevo per sopportare ogni piccolissimo addio. In ogni tua ciglia c’era un addio, in [...]
Claude e Pablo
Morosita in versiPosso scrivere i versi più tristi stanotte
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scivere, per esempio: “La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza”.
Il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l’ho tenuta tra le [...]
Je n’aime pas le Carnaval.
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, Feste e ricorrenze espresso, Morosita in versiCredo che non vi sia festa più triste del Carnevale ed il clima umidiccio con una vena di gelo dentro che solo Febbraio in questi giorni.
La stessa sensazione di finta allegria con la plastica del tendone intorno, il puzzo di segatura sotto alle panche di ferro e il pagliaccio di fronte.
Intanto passano improbabili damine can [...]
Soffi
Morosita in versiDanzano amore,
gli occhi tristi dal destino incerto.
Valvole di anima a spasso,
a spicchi in soffitta,
evaporano di povere intenzioni di chi guarda piano.
Tu appoggi la mano,
la porta si muove appena,
mi guardi, con gli occhi mi sussurri che è preferibile non tornare indietro.
Soffre.
Mi prendi la mano, mi accompagni fuori, il freddo punge sui miei occhi poveri di lacrime [...]
home
I racconti di Morosita, Morosita in versi“…nelle case accadono cose, si consumano pelli ed eventi, si cambiano le strade e le direzioni del cuore. Si perdono amanti, muoiono cornici, passano stagioni e scoppiano lampadine o si consumano saponette.
Si muore nello stesso letto dove la notte si pensa o si è dormito una vita intera.
E il piumone per un giorno lascia spazio [...]
Ping pong Ping. spring?
I racconti di Morosita, Morosita in versiGiovanni taglia l’erba ogni giorno; di mestiere fa il giardiniere, pota le rose.
Claudia dalla sua finestra lo guarda e si incanta.
Il sole di febbraio è lo stesso di novembre. Inesistente. Un alone giallognolo dietro una coltre grigia a strati.
Giovanni spazza le foglie via; di mestiere fa il poeta, ama le foglie cadere.
Claudia dalla sua finestra [...]
Stralci bigi
Morosita in versi
Piooove? no, sai è solo brina che scorre dopo il ghiaccio di notte, le rose sbocciano anche d’inverno, ho comprato un albero di pesche, sai com’è vorrei mangiarle sempre, sai perché le zucche sono di color arancio? Perchè sono come il sole? Noooo, ora finisci di mangiare su.
Quando la morte si avvicina ai tetti alcune persone [...]
nature morte
Morosita in versiIl miagolio delle gatte raschia di odore di sesso l’aia all’imbrunire
e favole di bambini fanno tiepidi i muri delle case color pastello.
Tu sei chissà dove mentre io fermo lo sguardo su un dettaglio inutile delle mie dita a distogliere un frammento vivo e caldo di noi due distesi nel tempo.
Tu sorridevi e io ti davo le [...]
bon, sai
I racconti di Morosita, Morosita in versi
Mi deciderò a parlarti e tu non saprai quando.
Alle volte le persone diventano api sui fiori.
In un istante, una piega, un’ansa si fermano gli odori, i sogni, le delusioni, le aspettative di una persona.
I miei non si sono fermati, ma si sono mescolati tutti assieme e faccio fatica a riconoscerne uno per uno quando scopro [...]



