17ott

Autunnando

I racconti di Morosita, Morosita in versi

Sarà perché le rondini tarderanno a venire o perché l’autunno, che amo, quando arriva copre le cose di una leggera malinconia ma mi manchi. Mi manchi, sbuffo vaporoso di aria frizzante la mattina presto. Mi manchi, moneta sulla tavola, vortice metallico su plastica di incerata. Mi manchi, ferro di treno e moquette. Mi manchi, dove e in [...]

16ott

Amo Sanguineti.

Morosita in versi

“Erotosonetto” (acrostico)  (E. Sanguineti). “Se sa sedurti soltanto un sonetto, Archetipo d’amaro assente Nasconderò nei tuoi nomi il niente Golfo mio, mia girandola, mio ghetto: Umiliato unicorno, unico e urgente Inciderò in te impronte, intimo insetto, Nodo dei nodi, nudo nervosetto. Enfasi estrema, epigramma emergente: Tenera in tutto, torre di tormenti, Infarcito mio infarto, idolo, [...]

16ott

zzzz.

Caramelle riflessive, Morosita in versi

Così gli insetti volano o fingono di farlo per salvarsi le antenne ché il loro volo non sia odioso agli altri. Normalmente spariscono da dove arrivano, si trattengono nella stanza per studiarla a fondo, ne cercano un’altra o ritornano fuori da dove sono venuti. Si insinuano, beffandosi di due ante che invano si aprono per farli [...]

13ott

sera sincera.

Caramelle riflessive, Morosita in versi

Forse appartiene a un lampo, un bisogno, un eccesso. Invidio la notte che porta quiete e il sole vivace che porta per strada la gente. Vorrei che le cose fossero uguali a come le sento, come la luce che spesso mi ferisce gli occhi. Invece le cose sfuggono alla comprensione e al tempo, anzi il tempo le [...]

15apr

Quanto può far male un cappello.

Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, I racconti di Morosita, Morosita in versi

Un cappello, di quelli comuni che portano i ragazzetti. Con la visiera. Sul vetro di cristallo, trasparente. Un marchio stampigliato sopra. Un cappello senza testa. Un cappello tutt’anima. Mai avrei pensato di piangere in silenzio dopo aver ossevato per qualche secondo un cappello. Quel cappello. Avrei voluto stringerlo forte, stropicciarlo e anche strapparlo e gettarlo [...]

23mar

Inverosimile stupendo

I racconti di Morosita, Morosita in versi

Vorrei guardarti per vedere passare nei tuoi occhi tramonti e dolori che non conosco. Vorrei guardarti per immaginarti simile a un dio che non sei. Vorrei guardarti per immaginarti disteso su un letto, il pomeriggio, a inseguire stelle di cartone. Vorrei guardarti per contare le lacrime che nascondi. Vorrei guardarti mentre mi rimproveri o mentre [...]

21mar

La pioggia obliqua di Lisbona

I racconti di Morosita, Morosita in versi

  Mi innamorai di te a Lisbona anche se non mi innamorai. Amavo terribilmente i tuoi occhi, sapevano di acqua, sapevano di niente. Sapevano di Atlantico. Ci addormentavamo esausti la sera ma riuscivamo sempre a tenerci per mano. Le piccole piazze dove correvo davanti a te e il tram di Pessoa preso per caso dove ti scattavo [...]

18mar

arms

Morosita in versi

Lacrime scoppiarono ai bordi del viso, mi graffiarono in un lampo tutti i sorrisi e nei campi irrigati fu blu nero e fu palude. Vinsi la luce con gli occhi rivolti all’indietro e le palpebre accarezzarono liete le pupille. Scomparve nella notte con i suoi silenzi. Fu soldato, fu brigante e fu galante perché me lo [...]

04mar

Ali a riposo

Morosita in versi

Vorrei, tu mi dicesti, essere un gabbiano. Io sono solo una farfalla che sbatte su un vetro le ali, ti risposi. Ora ti guardo, e sembra così strano. Rifugiarmi tra le ali senza paura di essere schiacciata. E sono io mentre tu sei gabbiano.

04mar

stanze per la nostra giostra

Morosita in versi

Ti ho amato perché ho riconosciuto il tepore dei tuoi panni attraverso la tua pelle, odoravano di niente quelle stanze eppure i nostri passi divenivano anche odori quando andavo via. Sentivo ancora quel tepore sul fazzoletto improvvisato che era la mia mano e fingevo per sopportare ogni piccolissimo addio. In ogni tua ciglia c’era un [...]