Autunnando
I racconti di Morosita, Morosita in versiSarà perché le rondini tarderanno a venire o perché l’autunno, che amo, quando arriva copre le cose di una leggera malinconia ma mi manchi. Mi manchi, sbuffo vaporoso di aria frizzante la mattina presto. Mi manchi, moneta sulla tavola, vortice metallico su plastica di incerata. Mi manchi, ferro di treno e moquette. Mi manchi, dove e in [...]
Amo Sanguineti.
Morosita in versi“Erotosonetto” (acrostico) (E. Sanguineti). “Se sa sedurti soltanto un sonetto, Archetipo d’amaro assente Nasconderò nei tuoi nomi il niente Golfo mio, mia girandola, mio ghetto: Umiliato unicorno, unico e urgente Inciderò in te impronte, intimo insetto, Nodo dei nodi, nudo nervosetto. Enfasi estrema, epigramma emergente: Tenera in tutto, torre di tormenti, Infarcito mio infarto, idolo, [...]
zzzz.
Caramelle riflessive, Morosita in versiCosì gli insetti volano o fingono di farlo per salvarsi le antenne ché il loro volo non sia odioso agli altri. Normalmente spariscono da dove arrivano, si trattengono nella stanza per studiarla a fondo, ne cercano un’altra o ritornano fuori da dove sono venuti. Si insinuano, beffandosi di due ante che invano si aprono per farli [...]
sera sincera.
Caramelle riflessive, Morosita in versiForse appartiene a un lampo, un bisogno, un eccesso. Invidio la notte che porta quiete e il sole vivace che porta per strada la gente. Vorrei che le cose fossero uguali a come le sento, come la luce che spesso mi ferisce gli occhi. Invece le cose sfuggono alla comprensione e al tempo, anzi il tempo le [...]
Quanto può far male un cappello.
Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, I racconti di Morosita, Morosita in versiUn cappello, di quelli comuni che portano i ragazzetti. Con la visiera. Sul vetro di cristallo, trasparente. Un marchio stampigliato sopra. Un cappello senza testa. Un cappello tutt’anima. Mai avrei pensato di piangere in silenzio dopo aver ossevato per qualche secondo un cappello. Quel cappello. Avrei voluto stringerlo forte, stropicciarlo e anche strapparlo e gettarlo [...]
Inverosimile stupendo
I racconti di Morosita, Morosita in versiVorrei guardarti per vedere passare nei tuoi occhi tramonti e dolori che non conosco. Vorrei guardarti per immaginarti simile a un dio che non sei. Vorrei guardarti per immaginarti disteso su un letto, il pomeriggio, a inseguire stelle di cartone. Vorrei guardarti per contare le lacrime che nascondi. Vorrei guardarti mentre mi rimproveri o mentre [...]
La pioggia obliqua di Lisbona
I racconti di Morosita, Morosita in versiMi innamorai di te a Lisbona anche se non mi innamorai. Amavo terribilmente i tuoi occhi, sapevano di acqua, sapevano di niente. Sapevano di Atlantico. Ci addormentavamo esausti la sera ma riuscivamo sempre a tenerci per mano. Le piccole piazze dove correvo davanti a te e il tram di Pessoa preso per caso dove ti scattavo [...]
arms
Morosita in versiLacrime scoppiarono ai bordi del viso, mi graffiarono in un lampo tutti i sorrisi e nei campi irrigati fu blu nero e fu palude. Vinsi la luce con gli occhi rivolti all’indietro e le palpebre accarezzarono liete le pupille. Scomparve nella notte con i suoi silenzi. Fu soldato, fu brigante e fu galante perché me lo [...]
Ali a riposo
Morosita in versiVorrei, tu mi dicesti, essere un gabbiano. Io sono solo una farfalla che sbatte su un vetro le ali, ti risposi. Ora ti guardo, e sembra così strano. Rifugiarmi tra le ali senza paura di essere schiacciata. E sono io mentre tu sei gabbiano.
stanze per la nostra giostra
Morosita in versiTi ho amato perché ho riconosciuto il tepore dei tuoi panni attraverso la tua pelle, odoravano di niente quelle stanze eppure i nostri passi divenivano anche odori quando andavo via. Sentivo ancora quel tepore sul fazzoletto improvvisato che era la mia mano e fingevo per sopportare ogni piccolissimo addio. In ogni tua ciglia c’era un [...]



