29ott

Mi manchi.

Caramelle riflessive, Pillole tra i banchi

Mi manchi, non crederai mai che ce l’ho con te. E’ inusuale. Non potrei mai dirlo apertamente perché la gente è sciocca ed equivoca facilmente cose, persone, sentimenti. Io ho quasi mai paura di dire quello che sento perché, per me, non ci sarà poi e mai abbastanza tempo. Dove sono ora fa molto freddo, [...]

03set

Oggetti fragili: trattare con cautela!

I racconti di Morosita, Pillole tra i banchi

Un anno è passato, hai ragione, è proprio così. Un anno fa trovavo te, lui, lei, tutti, uno, due, tre, si parte! Per un mese, due, forse fino a Natale, poi chissà, qualcuno sbatté lo zaino per terra e pianse, qualcuno fece il duro, qualcun’altra, spallucce, e invece ancora, fino alle magliette con la manica [...]

30mar

Non ho parole: cancellano la “Resistenza”(c’è tempo per dire no fino al 22 aprile).

Caramelle quotidiane, Fuck you, Pillole tra i banchi

Semplicemente non c’è. Nei nuovi programmi di storia che si studieranno dal prossimo anno nei licei non si parla di Resistenza. Così come antifascismo e Liberazione non sono neanche citati. Il buco è al quinto anno, dedicato allo studio dell’epoca contemporanea, dall’analisi delle premesse della I guerra mondiale fino ai nostri giorni. La nuova articolazione, [...]

13mar

Dire, fare, baciare, lettera testamento a studenti di passaggio

Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, I racconti di Morosita, Pillole tra i banchi

  Piccole convinzioni che mi fanno sorridere, piccole dolci innocenti ignoranti certezze, come un fiume in una nazione sbagliata, un aereo preso per la prima volta e raccontato in un tema. Magari sarà  quella la prima e unica volta che sono stati via perché continuo a pensare che hanno poco i miei ragazzi o forse niente.  Li [...]

20feb

“Italia, squallamore mio”

Pillole tra i banchi

Spesso si fa così, tre o quattro intorno alla cattedra modello scuola rurale. Soprattutto quando la concentrazione è meno che minima, le cose da spiegare sono tante, le ore sono sei ed i libri sono giusto uno su tre. E stamattina è stato così. D’un tratto, mossa dalla disperata ricerca di un aggettivo “a scelta” che proprio [...]

26nov

Al nord farebbero lo stesso, i prof.?

Pillole tra i banchi

Qualche giorno fa “abbiamo fatto” i consigli di classe. Loro. Io li scrutavo, uno ad uno, loro non se ne accorgevano. Intimiditi dinanzi alla preside che ho scoperto avere il mio identico curriculum e -non lo dico per piaggeria- è evidentemente una donna in gamba, un’archeologa, non a caso,” idealista” come una donna di lettere, ma [...]

30ott

I miei nuovi alunni (parte prima..perché c’è sempre una parte a venire)

Pillole tra i banchi

- Buongiorno, sono la vostra nuova Prof. di Italiano e Storia. – Buongioooorno, noi siamo i più simpatici dell’Istituto. -Eh, eh, tutto da vedere, ragazzi. Allora, ora leggerò i vostri nomi e ci conosciamo. Io mi chiamo Morosita, vengo da Napoli, ho… – Wàààà, da Naaaapoli?! -Sì. -Wàà, pressoré, li conoscete a  Alessio, Raffaello? -Ehm, [...]

30mag

E’ finitaaaaaaaaa

Feste e ricorrenze espresso, Pillole tra i banchi

Da giovedì, 28 maggio scorso, ore 12.05, sono diventata UFFICIALMENTE una Prof. di ITALIANO, LATINO, GRECO, STORIA, GEOGRAFIA, ED. CIVICA. Che culo, eh? Un abbraccio fortissimo a tutti i miei colleghi /amici e uno speciale all’unica prof.ssa NORMALE e di cuore, che ho/abbiamo avuto la fortuna di incontrare in quel girone di dannati/frustrati/ignoranti/sensibili a raccomandazioni (tranne un paio di [...]

17mag

Oroscopss..is(per addetti ai lavori only)

Caramelle riflessive, Pillole tra i banchi

Avrò sicuramente dimenticato qualcuno(oltre le schiere delle braccia rubate alle pizze chiene…che cattiva!!); vi ho descritti nella successione con la quale mi siete venuti in mente. Spero di non aver urtato la suscettibilità di nessuno; se l’ho fatto vi chiedo sinceramente scusa. E’ un mio modo, più o meno garbato ed ironico, ma anche triste [...]

29lug

Maledetti professori

Pillole tra i banchi

  Va detto che da qualche tempo io credo alla telepatia. Va detto che stamattina, non so come, mi sono addentrata in una spiegazione circa le classi sociali che esistevano nel ’700 e quando ho tentato di dare un ruolo, una qualche attribuzione sociale e morale circa la figura dell’insegnante, mi sono ritrovata una 30ina [...]