Moscacieca
Caramelle riflessive, I racconti di MorositaE così ti hanno detto che te ne puoi anche andare, che non c’è molto altro da fare. Del resto quando ti ci trovi dentro capisci anche che prima o poi si potrebbe arrivare a questo. E ci siamo. Se rifletti è la cosa più vigliacca che uno possa dirti, è un processo senza appello, [...]
La noyée
I racconti di Morosita, Morosita fa il caffèAmore mio, era novembre ed ascoltavo sempre questa canzone. Ridevo anche ad un certo punto. Poi capitava sempre che attraversavo sulle strisce pedonali nel momento in cui dice “figure”. Strano come una abitudinarietà dei gesti possa cadenzarsi su una routine del niente, dei passaggi su asfalto. Io odoravo di quella strana crema “termale” come la definivo [...]
arms
Morosita in versiLacrime scoppiarono ai bordi del viso, mi graffiarono in un lampo tutti i sorrisi e nei campi irrigati fu blu nero e fu palude. Vinsi la luce con gli occhi rivolti all’indietro e le palpebre accarezzarono liete le pupille. Scomparve nella notte con i suoi silenzi. Fu soldato, fu brigante e fu galante perché me lo [...]
black out
Morosita in versiNon lo so, sarà che mi manchi, sarà che di me si impadroniscono tristezze leggere e improvvise, ma da due giorni ho sete e ho sonno. Penso ad un’incombenza sulle case, su di me e sulle cose e lavoro con lentezza e con malinconia. La lampadina che si accende e spegne ha il suo ritmo, [...]
Les adieux
Morosita in versiObbedisce alle regoli degli amanti il nostro addio. Gli amanti hanno regole difficili da decifrare e lunghi tempi da calcolare. Notoriamente quando si lasciano c’è sempre il vento. Ancora più spesso la luce gialla di febbraio, ferma e opaca sui tetti.



