15apr

Quanto può far male un cappello.

Caramelle quotidiane, Caramelle riflessive, I racconti di Morosita, Morosita in versi

Un cappello, di quelli comuni che portano i ragazzetti. Con la visiera. Sul vetro di cristallo, trasparente. Un marchio stampigliato sopra. Un cappello senza testa. Un cappello tutt’anima. Mai avrei pensato di piangere in silenzio dopo aver ossevato per qualche secondo un cappello. Quel cappello. Avrei voluto stringerlo forte, stropicciarlo e anche strapparlo e gettarlo [...]

05apr

Lei. Buon compleanno.

Feste e ricorrenze espresso, I racconti di Morosita

Ci cantava questa canzone come ninna nanna e ci chiamava nenna; ce la cantava con una voce dolcissima perché è una voce di chi sa cantare, di chi sa modulare. Ci ha sgridato poco perché per natura non ama mortificare o fare soffrire. Ci ha insegnato la signorilità d’animo e la bonta di intenti. Ci [...]

26mar

amarcUord e “Dance with me” (scena madre secondo me)

Caramelle riflessive, I racconti di Morosita

Uno dei patrimoni più belli di quando uno sta da solo sono i pensieri. I pensieri. Puoi pensare di tutto, creare, combinare, associare, distruggere. Quel cinema, ecco. Ho pensato. Poi ho preferito interrompere il pensiero perché i pensieri si interrompono anche e si riprendono e riprendi il cammino su sanpietrini che da ragazzo hai consumato [...]

24mar

La noyée

I racconti di Morosita, Morosita fa il caffè

Amore mio, era novembre ed ascoltavo sempre questa canzone. Ridevo anche ad un certo punto. Poi capitava sempre che attraversavo sulle strisce pedonali nel momento in cui dice “figure”. Strano come una abitudinarietà dei gesti possa cadenzarsi su una routine del niente, dei passaggi su asfalto. Io odoravo di quella strana crema “termale” come la definivo [...]

23mar

Inverosimile stupendo

I racconti di Morosita, Morosita in versi

Vorrei guardarti per vedere passare nei tuoi occhi tramonti e dolori che non conosco. Vorrei guardarti per immaginarti simile a un dio che non sei. Vorrei guardarti per immaginarti disteso su un letto, il pomeriggio, a inseguire stelle di cartone. Vorrei guardarti per contare le lacrime che nascondi. Vorrei guardarti mentre mi rimproveri o mentre [...]

15feb

“Si ricorda? Tirava vento e lei mi chiuse il bavero del cappotto”.

I racconti di Morosita

Mi sono innamorata di lei sostanzialmente perché nelle foto aveva la barba sfatta e perché dava poca attenzione a qualunque cosa provenisse da me o gliene dava quando aveva voglia. Il tempo con lei sapeva essere interminabile e rapido e violento come una frenata in discesa. Si ricorda? La importunavo nei momenti più strani, quando [...]

11dic

tumor in tulle

Caramelle riflessive, I racconti di Morosita

La battaglia con il tumore è una battaglia contro il serpente che dorme, è fatta di silenzi e di aspettative che mutano senza dirlo. E’ una cazzata dire che si è impotenti e non perché non sia vero ma perché è sempre la solita cazzata, come quelli che da grandi continuano sul compito a scrivere svolgimento. [...]

30nov

bon, sai

I racconti di Morosita, Morosita in versi

  Mi deciderò a parlarti e tu non saprai quando. Alle volte le persone diventano api sui fiori. In un istante, una piega, un’ansa si fermano gli odori, i sogni, le delusioni, le aspettative di una persona. I miei non si sono fermati, ma si sono mescolati tutti assieme e faccio fatica a riconoscerne uno [...]

21nov

clessidra capovolta

Caramelle riflessive

  Capita che ti fermi a pensare che il tempo potrebbe non bastare più. Potrebbe pensare che sta finendo, che tutti si fanno da parte. In queste cose tutti si fanno da parte perché chi soffre assume le sembianze della tua sofferenza e tu non vuoi vederla riflessa nella sua faccia. Una telefonata senza risposta [...]

02nov

due novembre

Caramelle riflessive, I racconti di Morosita

Sono passati anni, per due mie  care amiche non è passato un niente. Pulire una lapide, pare strano, diventa una delle occupazioni principali quando ti manca tutto e l’amore straziato, da qualche parte, deve continuare a sovrastare il dolore. Sennò è molto semplice: impazzisci. L’idea di uscire la mattina e rientrare la sera e trovare una [...]